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mercoledì, 28 gennaio 2009
Heavy Metal Payback Live
pensavo meglio

Artista: Bushido
Formato: PAL
Lingua: Tedesco
Studio: Sony BGM/Music/DVD
Data di pubblicazione: 9 Gennaio 2009
Durata: 120 minuti
Konzert vom 15. Oktober 2008 in der O2-Arena in Berlin: Heavy Metal Payback Live
Bushido non ha senz'altro strappato due Echo come performer senza un perché, ma questo DVD, pur con le sue suggestioni, può inserirsi senza troppe remore nella sezione fuffa. Se tuttavia Heavy Metal Payback è di per sé una mezza zozzeria ruffiana (concordo in toto con la stroncatura di Max Brandl, che, con il suo lapidario „Wirklich, und so schade ich das selbst finde: Es fällt schwer, auch nur ein einziges, wirkliches Highlight auf "Heavy Metal Payback" auszumachen“, ha sintetizzato perfettamente l'album), la sua esecuzione live rende senz'altro onore alle grandi capacità comunicative del solito noto, eludendo l'effetto noia.
Benché presente un piccolo making of, gli spaccati offerti non aggiungono molto alla retorica preparatoria dell'artista pronto a salire sul palco. Suggestiva, invece, la gallery, che depenna brutalmente un impresentabile Kay One in favore di Nyze (che parrà pure Checco Zalone, ma almeno entra nell'inquadratura).
On stage, nei fatti, accanto al King appaiono proprio Nyze e Kay, in una personalissima versione di rap-style casalingo alla "stavo uscendo di casa per fatti miei, ma Bushido mi ci ha costretto". Solo così si spiega perché, eccetto il capo, nessuno somigli effettivamente ad un rapper.
Non Mirco, con la sua aria da muratore polacco in libera uscita.
Non Kay, che pare un vitellone della riviera romagnola.
Il concerto rivela subito la propria enfasi politica, offrendosi come una breve parentesi musicale tra infiniti comizi, in cui Bushido caldeggia probabilmente la propria candidatura alla presidenza universale. Karel Gott, che poteva essere una buona ragione per comprare questo DVD, non si mostra: in compenso un Bu saltellante e commosso come un ferroviere il giorno della festa della pensione, interpreta ragionevolmente il trasporto irriducibile della Terza Età.
Eccellenti sono i giochi di luce; inquietanti, per contro, certi cinghiali tatuati tra il pubblico che trasformano il colpo d'occhio sull'Arena in una ripresa aerea dello Zoo di Falconara Marittima. Lacrime di commozione, saluti a nonno e mamma sul finale gettano un velo di imbarazzo e tristezza sulla ridicola pantomima del genere.
Eure Kinder in scaletta anticipa da sola la presenza di Chakuza come guest-star: in nero, perché il nero sfina. Pangerl - che somiglia più che altro ad un ausiliario del traffico, con acclusa l'infamia di un cappellino da idiota - anima un riuscito stage a quattro, che tuttavia spompa del tutto un Bu non più virgulto, al punto da rendere rantolante il Ching Ching finale.
Considerazioni: Bushido è un eccellente performer e nessuno potrebbe oggettivamente dire la sessione dell'O2 non sia stata un ottimo spettacolo. Si avverte, però, la reiterazione meccanica di un teatrino collaudato, che la debolezza di molti dei pezzi proposti non aiuta senz'altro a sfumare. Per chi non si accontenta di un'icona di chiacchiere, dunque, un DVD abbastanza deludente.
Track list:
- Gangsta
- Paragraph 117
- Merk dir eins
- Die Träne fällt
- Zeiten ändern sich
- Hai Life
- Berlin
- Bei Nacht
- Dieser eine Wunsch
- 10 1, 2, 3, 4 (Vielen Dank Aggro Berlin)
- Alles Gute kommt von unten
- Alles verloren
- Hunde, die bellen, beissen nicht
- Von der Skyline zum Bordstein zurück
- Outro
- Rolling Stone
- Für immer jung
- Eure Kinder
- Ching Ching
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